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RECENSIONE DI UN UTENTE DEL MANGIONE - VISITA IL SITO DELMANGIONE
Giudizio servizio: 9
Giudizio cucina: 9
Giudizio ambiente: 9
Recensione
"La verde sosta" si trova in cima ad un crinale, in frazione Crocetta, sulla strada che da Santa Maria della Versa porta al passo del Carmine. La location è in una zona particolarmente "competitiva" per quanto riguarda l'offerta gastronomica, con vicini scomodi come "Il Prato Gaio" e "Sasseo".
Arriviamo e veniamo accolti calorosamente dal proprietario e dal
personale, che si dimostra particolarmente socievole. L'ambiente è
raccolto, piacevolmente casalingo ma raffinato al tempo stesso. Il patron
Pino non lesina le spiegazioni sui piatti e sui vini e, a richiesta,
conduce gli ospiti direttamente in cantina per le scelte più particolari.
Ci accomodiamo al tavolo e ci viene servito come aperitivo un bicchierino
di Prosecco e un paio di deliziose tartine. Anche il pane, rigorosamente
fatto in casa, è squisito.
Siccome siamo dei tradizionalisti, optiamo immediatamente per il "solito"
antipasto dello chef, che in realtà varia ogni volta e comprende un paio di fettine di prosciutto crudo, uno spumoncino di grana caldo con
aceto balsamico, una terrina (una specie di polpettone) con tartufo, una
tortina calda di pasta brisè con le verdure; il tutto molto ben
presentato. Voto 8.
Di primo invece scegliamo dei tocchetti con tartufo. Si tratta di
gnocchi di patate, impastati con porcini e conditi con un filo d'olio e
tartufo. Squisiti e particolari, voto 9.
Da bere ci rimettiamo al consiglio del padrone, che ci presenta un bel
Buttafuoco. Ottimo, voto 8
E' il momento del dolce, e per me arriva un fondant al cioccolato e
per la mia ragazza una panna cotta con amarene. Insieme ci beviamo
un passito. Voto 8 anche per il dolce, buonissimo, ottimamente presentato
e accompagnato al vino.
Prezzo, compresi caffè e acqua naturale, 93 euro in due. Onesto per la
qualità e la particolarità del cibo.
All'uscita ci fermiamo a scambiare due chiacchiere con il patron Pino e
con la cuoca Grazia, attenti conoscitori delle materie prime e
frequentatori di fiere eno-gastronomiche in giro per l'Italia. Si capisce
la loro passione per il mestiere, la costante ricerca della qualità e il
piacere nel soddisfare i clienti. Anche stasera torniamo a casa pienamente
soddisfatti. Prezzo: 46,00
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IL GIORNO - VENERDI 20 MAGGIO 2005
TAVOLA
DEL GIORNO Com'è verde la «Sosta» fra i vigneti
MONTECALVO VERSIGGIA (Pavia) Che bello questo locale che se ne sta quieto e
accogliente in un angolo fatato di Oltrepò! «Verde sosta», dice l'insegna. E verde
sosta è, viste che intorno al locale non ci sono che vigneti. Un incanto. Per arrivarci,
lasciati l'A21 a Broni-Stradella, seguite le indicazioni per Santa Maria della Versa,
quindi, dopo il cartello per Volpara, arrampicate fino Montecalvo Versiggia, località
Crocetta. La strada sbuca proprio di fronte al locale. Patron Pino ha il gusto
dell'accoglienza. Se vorrete menu e carta dei vini vi verranno serviti. Ma, se volete un
consiglio, godetevi la performance con cui Pino elenca a voce i piatti del giorno,
spiegando col cuore e passione particolarità degli ingredienti, tipologie di lavorazioni
di cucina, leccorniosità delle diverse specialità. |
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I piatti? Gran regina dei fornelli è Grazia,
moglie di Pino. Come il marito, ha per il suo lavoro passione smisurata e, va detto, rara.
Avete presente quegli chef, ahi noi, che sembrano trattar materie prime e padelle come
fossero bulloni? Qui è tutta un'altra musica. Ogni piatto è frutto di ricerca. Il
risultato ricercato è uno solo: far felice di assaggia. "Cosa vi consigliamo? Aprite
le danze con i gustosi salumi dell'alta Valle Versa, ovvero salame, coppa e pancetta
stagionata 12 mesi, accompagnati da verdure in agrodolce, panzerottino ripieno di ricotta
di Caldirola ed erbe di campo, la ghiotta «schitta» (frittatina di farina con cipolle).
Gustate i saporiti ravioli al brasato o con patate e salsiccia, o gli straghiotti malfatti
alle bietole con grattata d'«escarun» (formaggio d'alpeggio). Non perdetevi il gallo al
vino rosso. Lasciatevi uno spazio per i dolci al cioccolato, che qui sono un'autentica
meraviglia. Sarà un caso che tutti quelli che escono hanno sorriso e promettono di
tornare?
Ma.Ga. |
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EDOARDO RASPELLI
ha scritto de LA VERDE SOSTA... AFFETTATI CHE BONTA: PANCETTA ECCEZIONALE E COPPA
SQUISITA.
DA NON PERDERE ANCHE LO GNOCCO FRITTO FARCITO DI RICOTTA, LA TIPICA FRITTATA DI ACQUA E
FARINA E I RAVIOLI DI BRASATO.
Fate come me: la strada sarà un poco più lunga, ma ancor più ricca di fascino. Uscite
dalla Piacenza-Torino a Broni- Stradella, prendete per il centro della prima località e
poi salite seguendo le chiare indicazioni. Sarà una meraviglia questo angolo di Oltrepò
Pavese tutto verde, tranquillo, silenzioso. Saranno pochi chilometri di facili curve tra i
profumi ed i colori della campagna, prima che il solleone scotti fino alla violenza del
cuore dellestate. Poi, al ritorno, scendete verso Santa Maria della Versa e
Stradella, sarà una passeggiata altrettanto bella.
In cima alle due strade convergenti, nel cuore di Montecalvo Versiggia, al centro della
Frazione Crocetta, proprio in faccia a voi, ecco la piacevole annosa sagoma di questa
bella casa di campagna, tra le casette unifamiliari dei residenti e quelle dei
villeggianti. E il buen ritiro di una giovane coppia di ristoratori sui generis:
lui, amabilmente loquace, in sala; la moglie in cucina. Vengono entrambi dalla Puglia: a
Milano mandavano avanti un paio di avviate gastronomie-salumerie ed avevano scoperto
questo bellangolo di Lombardia, classica meta del turismo meneghino degli anni 50-60
per le loro vacanze. Poi, lidea di lavorare non nel caos di Milano ma accanto alla
loro nuova casa: ed eccoli rilevare alcuni anni fa la trattoria alla buona del paese che
hanno ristrutturato ed abbellito mantenendole fascino e piacevolezza. Una breve
terrazzetta sulla strada, tendine ricamate alle finestre, infissi di oggi ma in stile
duna volta e, dentro, un simpatico piacevole ambiente raccolto. Un ingressino
intimo, pochi tavolini a giusta distanza gli uni dagli altri in una prima saletta e poi
nel suo prolungamento, affacciato sui vigneti.Un avviso professionalmente cortese
contribuirà a farvi mangiare in santa pace Fumando meno si gustano meglio i nostri
piatti. Ho scritto contribuirà, perché non è detto che la coppia
milanese attenda paziente che anche gli altri clienti, non soltanto loro, abbiano finito
di mangiare. Un aria condizionata equilibrata e rinfrescante ed un aspiratore
faranno si che possiate mangiare con un confort ancor più piacevole. Un arredo caldo, una
bella specchiera, sedie impagliate, tovaglie e coprimacchia giallini a fiorami verdi,
posate dacciaio, un servizio amabile svolto dal patron con un accorto aiuto di un
dipendente, un clima di gioia, di festa, accogliente ed amabile che conquista la coppia
come il gruppetto di giovani o la numerosa famigliola rumorosetta. Carta dei vini ( senza
annate ) quasi esclusivamente dedicata allOltrepò Pavese, menù a voce ed una spesa
media di una cinquantina di euro per un pranzo medio alla carta dove pane e pasta sono
fatti in casa, a mano. Si comincia con gli affettati locali ( il buon salame, la coppa
squisita, la pancetta eccezionale ), lo gnocco farcito di ricotta, i sottoli ( eccellenti
cipolle melanzane e peperoni), la tipica tradizionale frittata di acqua e farina. Al
primo, si prosegue bravamente sul classico dei ravioli al brasato; si va avanti con quelli
farciti di ricotta spinaci erbette e conditi di burro fuso.
Classici ed ottimi anche i secondi: il magatello di vitello in salsa calda di verdure, il
succulento locale coniglio. Tra i dolci della casa, la tarte-tatin con crema inglese
fredda e la panna cotta alle fragole fresche.
Provato il 22-06-2003 - Voto: 13.5/20 |
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Ristorante La Verde Sosta
- Frazione Crocetta 2 - Montecalvo Versiggia -
tel. e fax 0385.99734
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